Hotel storico della Costa Smeralda, progettato da Michele Busiri Vici, figura centrale nella definizione di un’architettura capace di dialogare con il paesaggio e con il modo di abitare il territorio.
Il progetto si sviluppa attraverso volumi articolati e percorsi sfalsati, con camere distribuite su diversi livelli e affacci protetti che garantiscono privacy e una relazione costante con l’esterno. Una concezione dello spazio che anticipa l’idea contemporanea di ospitalità diffusa e non monumentale, in cui l’esperienza dell’ospite è costruita attraverso sequenze, viste e soglie.
Gli spazi comuni, a partire dalla hall, riflettono i caratteri distintivi dell’architettura della Costa Smeralda: materiali naturali, cromie tenui, forme morbide e una scala misurata. Elementi che contribuiscono a creare continuità tra interno ed esterno e a radicare l’edificio nel contesto paesaggistico, senza imporvisi.
Il lavoro fotografico si è concentrato sulla relazione tra architettura e ambiente, cercando di restituire l’equilibrio tra costruito e natura e l’atmosfera quotidiana degli spazi. La luce naturale, le proporzioni e le aperture guidano la lettura del luogo, raccontando un’ospitalità che si costruisce nel tempo, più che nell’immagine immediata.




























































