La basilica di Sant’Ambrogio a Milano, tra i principali esempi di architettura paleocristiana e romanica in Italia, è definita da un impianto rigoroso basato su proporzione, ripetizione e continuità dello spazio.
Il lavoro si concentra sulla costruzione di questo sistema, seguendo il ritmo delle arcate e delle colonne e osservando le variazioni di luce e materia.
Attraverso la sequenza, lo spazio viene progressivamente compresso, passando da una lettura complessiva a una percezione più ravvicinata, in cui struttura e superficie coincidono.
The Basilica of Sant’Ambrogio in Milan, one of the most significant examples of early Christian and Romanesque architecture in Italy, is defined by a rigorous spatial system based on proportion, repetition and continuity.
The work focuses on the construction of this system, following the rhythm of arches and columns while observing variations in light and material.
Through the sequence, space is progressively compressed, moving from an overall reading to a closer perception, where structure and surface converge.








