Villa contemporanea nel nord della Sardegna, seguita fotograficamente in più fasi nel corso degli anni.
Nel caso di un progetto come questo, sviluppato per l’architetto paesaggista Jean Marc Orecchioni, con cui lavoro da oltre quindici anni, la documentazione fotografica nel tempo diventa parte integrante del processo.
La natura cambia con le stagioni, e registrarne le trasformazioni è fondamentale per comprendere l’evoluzione del progetto e orientare gli interventi successivi.
Le prime immagini della villa sono state realizzate in autunno, mentre questa fase è stata fotografata all’inizio dell’estate. La luce è diversa, ma soprattutto cambia il paesaggio: il giardino sul tetto, assente nelle prime riprese, qui diventa un elemento centrale, con la fioritura che ridisegna completamente la percezione dello spazio.
Se nelle fasi iniziali il lavoro fotografico era più concentrato sull’architettura nel suo insieme, in questa serie l’attenzione si sposta sui dettagli del garden design, sul colore e sull’integrazione del verde con le forme architettoniche.
Vedi anche: Villa Zaffiro in ottobre.


































